Lavorazione di un cd del gruppo The June

MAGIC CIRCLES è l’album d’esordio dei June e pare tutto meno
che un debutto. Le sue undici tracce, classiche, essenziali e al
contempo ricchissime, esplorano l’universo sixties britannico in un
trionfo di cori, sitar, archi e ottoni come pochi altri in Italia hanno
saputo fare. Dai Beatles più autunnali al freakbeat, per tornare a
Lennon e McCartney, i June hanno raccontato in musica ciò che amano e
lo hanno fatto assemblando un disco straordinariamente intenso. Dalla
progressione di Getting High ai superbi accordi aperti di Daisy, dal
fervore psichedelico di Barber Shop alle garagistiche Living In The
Park e Better Than You: c’è tutto quel mondo, nei 30 minuti di MAGIC
CIRCLES. Vecchio di 40 anni, eppure clamorosamente attuale. I June,
incuranti del tempo trascorso, hanno fatto propria un’idea di sixties.
Per loro, tra il ’68 e il 2008 non intercorre un abisso di quattro
decenni, ma solo qualche secondo, il tempo di infilare il jack
nell’ampli e di incrociare gli sguardi. Sono un trio, i June: chitarra,
basso e batteria. E un milione di altre cose.
Luca Frazzi, Rumore
Settembre 2008
Fonte :http://www.myspace.com/thejuneband